sábado, 10 de maio de 2008

Eu também tenhoooooo!

Questo testo è un regalo che mi ha fatto un caro amico giornalista siciliano.É stato un'onore per me avere ricevuto di regalo un racconto che è stato scritto specialmente per me. ..
Este texto é um presente que me fez um amigo jornalista siciliano.Foi uma honra para mim haver recebido de presente um conto que foi escrito especialmente pra mim...
Agora deu pra entender????O resto eu não vou traduzir porque eu não consigo ainda...:-)



NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO!

Quel giorno, al bar dove andavo normalmente, c’era una strana agitazione. Chiesi al cameriere quale fosse il motivo, e mi spiegò che era nata una discussione animata tra un gruppo di italiani e alcuni brasiliani che si trovavano nel locale. La ragione era dovuta alla partita per la Coppa del Mondo che il Brasile aveva perso contro la Francia il giorno prima!
Incuriosito mi avvicinai al gruppo: erano tre donne e due uomini che difendevano i campioni del loro Paese, dicendo che la squadra italiana non sarebbe stata capace di battere il Brasile qualora avessero giocato insieme !!!!!
Sorridendo per quella dimostrazione di orgoglio e di spirito nazionalistico tipico dei brasiliani, dissi che purtroppo dovevano ammettere di avere perso la partita perché i loro “campioni” non erano riusciti a dimostrare le loro capacità individuali e trasmetterli nel gioco di squadra.
La più ostinata delle tre donne, una bella bruna dagli occhi un po’ a mandorla che denunciavano le sue origini miste con la razza giapponese, cominciò a decantare le qualità del popolo brasiliano, la loro allegria, la gioia di vivere, malgrado la situazione politica molto critica e le difficoltà in cui si trovava il Paese. Dissi che aveva ragione, e che sotto quell’ aspetto ammiravo molto il suo popolo e speravo che potesse risolvere presto tutti i problemi che lo assillavano.
Non conoscevo molto il Brasile, ma ero stato a Rio de Janeiro e a Salvador Bahia, ed ero rimasto innamorato di quei posti meravigliosi.
Josyneide, (questo era il nome della donna), mi parlò della sua città, San Paolo, (Sampa….come lei diceva ! ), e disse che avrei dovuto visitarla. Le promisi che l’avrei fatto, specialmente se fosse stata lei stessa a farmi da guida !
La nostra conversazione era diventata sempre più gradevole. Quella donna emanava un fascino particolare, una disinvoltura che la faceva apparire sicura di sé, una capacità di interessare l’interlocutore a tutto ciò che lei diceva……. ed esercitò questa capacità anche su di me !
Mi parlò della sua passione per il volo, quello che le permetteva di librarsi nel cielo, immersa nel silenzio assoluto, un silenzio rotto solo dal sibilo dell’aria che scivolava sotto le ali del suo parapendio, ad una altezza che le permetteva di vedere la bellezza di un panorama mozzafiato nei pochi minuti in cui lentamente scendeva verso terra……..!
Rimasi sbalordito! Chi mai l’avrebbe detto che quella creatura dagli occhi a mandorla coltivasse un hobby del genere !
Le chiesi se avesse mai avuto paura, e mi spiegò che si ha sempre paura quando ci si lancia col parapendio, ma bisogna sapere dominare la paura, per godere soltanto dell’emozione di volare in assoluta autonomia.
Mi spiegò che pilotare un parapendio non comporta difficoltà particolari, se si conosce bene la tecnica. Si può volare a qualsiasi età, imparando a sfruttare le correnti ascensionali di aria calda per salire sempre più in alto, imitando il comportamento degli uccelli……!
Ad un tratto si alzò dalla sedia e sorridendo mi prese per mano dicendo:
“ Dai, non fare quella faccia ! Non è poi così difficile ! Vieni con me……ho i lanci tra un’ora…….vieni a vedermi!………. Se vorrai potrai anche lanciarti con me…..!!!!!”

Cosaaaaaaaa???? Lanciarmi con lei ???? Ma siamo matti ???? Non se ne parla nemmeno!

“Senti Josyneide – dissi – capisco il tuo entusiasmo, ma credimi, non sono affatto preparato psicologicamente…..”

“Vedrai che ti piacerà. – rispose- Non voglio pressarti, ma sono sicura che ti verrà la voglia di provare………dai……… vieni……..andiamo…….”

Mi ritrovai ancora incredulo a seguirla fuori dal bar. I suoi amici brasiliani ammiccavano sorridendo, assicurandomi che con lei avrei fatta una bella e nuova esperienza !!!!

Ma quale bella e nuova esperienza ! Non avevo nessuna voglia di rischiare la pelle ! L’unica esperienza che avrei voluto fare con lei……. era di ben altra natura !!!!!

Arrivammo in una altura. Alcune persone erano già sul posto e stavano preparando i loro attrezzi. Josyneide mi presentò un istruttore, un tipo atletico tutto muscoli, chiedendogli di convincermi a lanciarmi, mentre lei cominciò a sistemarsi per il decollo. L’atmosfera era gioiosa e coinvolgente. L’istruttore mi spiegò che il modo più semplice per entrare nel mondo del volo in parapendio è quello di volare in tandem con un volo di prova. Quale migliore occasione se non quella di lanciarmi con la mia amica !!!!! Mi assicurò che era una persona molto esperta e capace, e che potevo stare assolutamente tranquillo !!!!!

Ma io non ero affatto tranquillo…….e sebbene l’idea di allacciarmi alla schiena della brasiliana mi allettava molto, avevo qualche titubanza.

“Allora? Sei pronto ?” -

La voce di lei mi scosse dai pensieri. Mi sembrava tutto così irreale ! Ma che stavo a fare lì tra quella gente ? Cosa avevo a che fare col parapendio ???
L’istruttore “tutto muscoli” si avvicinò dicendomi che per il lancio dovevo seguire solo poche regole: fare pochi passi di rincorsa per il decollo, e poi affidarsi al pilota. All’atterraggio, ancora una piccola rincorsa appena toccato terra. Non dovevo fare altro . Tutto lì !!!!!

“Ma insomma, che stai aspettando ? Vieni !” gridò “occhi a mandorla” !

Accidenti a me e a quando l’avevo seguita ! E adesso che fare ? Dovevo dimostrare di avere coraggio……! Magari poi la serata si concludeva bene, e avremmo potuto passare la notte insieme !!! Dovevo tentare ! Ma si…..facciamola questa esperienza, e vada come deve andare !!!!

Mi imbracarono alle sue spalle con alcune cinghie……mi diedero gli ultimi consigli, raccomandandomi di stare tranquillo e……via di corsa verso il ciglio della montagnola…..!

Gradualmente l’ala del parapendio si gonfiò. Ci staccammo da terra dolcemente. Josyneide si girò un attimo verso me strizzando l’occhio : “Tutto bene ?” disse. Le feci cenno di si con la testa. Non avevo la forza di parlare……..Lo spettacolo era eccezionale. Scivolammo silenziosi nell’aria. La terra, ai nostri piedi, sembrava lontanissima. All’improvviso mi sentii rilassato. Che esperienza meravigliosa stavo vivendo grazie a quella bella brasiliana ! Avrei voluto che il volo durasse all’infinito, e solo quando misi piede a terra mi resi conto d’avere vissuto un momento magico, una esperienza unica che sarebbe rimasta per sempre impressa nella mia mente.

E adesso volete anche sapere com’è finita con lei ??? Ok…..ve lo dico:

Quando atterrammo, c’era l’istruttore che ci aspettava. Era venuto a prenderci con la sua auto. Mi chiese le impressioni sul volo, e gli risposi che ero rimasto estasiato !

“Te l’avevo detto che di lei potevi fidarti…….. – mi disse – E’ la mia donna da due anni……la conosco molto bene !” e prendendola sotto il braccio si allontanarono insieme !

Non tutte le ciambelle riescono col buco !!!!


Scritto da Maurizio
Luglio 2006

2 comentários:

Minelinha... disse...

nossia so!!!kkkkkkkkkkkkkkk, ieu num coloquei o nomi dele... sora que eli num vai fica arrabiato cu ce??? kkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkk, bacione!!!!!

Natália disse...

Eeeee prima!!! Rsrsrsrs

Assim não consigo entender nadica....

Japones ate teeento... ingles td nem... mas assim...rsrsrsrs

To aqui viajando nos seus relatos de viagem! E imaginando como vai ser a minha!!Uhuhu

Precisamos nos encontrar no msn!!

Saudades!!

Bjooo